Riapertura di tutti i poligoni di tiro: un’occasione mancata

Ieri 8 marzo, sconfessando la sua commissione economica, la maggioranza del Consiglio nazionale (135 contro 58 e 2 astensioni) ha rifiutato di includere nell’attuale revisione della legge COVID-19 la riapertura dal 22 marzo di tutti i poligoni di tiro (compresi quelli sotterranei).

Ecco come hanno votato i vostri rappresentanti eletti.

Allo stesso tempo, il Consiglio federale nella sua risposta a un’interrogazione del nostro presidente a. i., il consigliere nazionale Jean-Luc Addor, ha (comunque!) ribadito la sua promessa di autorizzare la riapertura dei poligoni di tiro il 22 marzo allo stesso modo dei centri di fitness e delle sale da ballo, ma solo se la situazione epidemiologica lo permette. Il richiamo un po’ pesante di un “alto rischio di infezione” delle attività sportive indoor, che non è mai stato documentato per i poligoni di tiro, non ci ispira molta fiducia.

Con i suoi 12’500 membri, PROTELL continuerà naturalmente a lavorare per garantire che tutti i poligoni di tiro con un piano di protezione in atto, compresi quelli sotterranei, possano riaprire le loro porte il più presto possibile.